Pensieri e parole in valigia

Emma Fenu

Sono Emma, nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen. Ogni quattro o cinque anni, la mia vita subisce una vera rivoluzione: mi trasferisco in un nuovo paese. Ho vissuto, in precedenza, in Medio Oriente, in luoghi di estremo interesse culturale e storico, che mi hanno permesso di sentirmi “cittadina del mondo”. Sono laureata in Lettere e Filosofia, ho conseguito un Dottorato in Storia delle Arti, insegno Lingua Italiana a stranieri, studio da anni Storia delle Donne e Letteratura al femminile e mi occupo di Iconografia, nel perenne ed affascinante tentativo di sciogliere enigmi millenari ed interpretare simboli criptici. In me si fondono, in una bizzarra alchimia, note contrastanti, grazie alle quali sono capace di reinventarmi sempre: sono sognatrice e ironica, idealista e consapevole, empatica e complessa, pragmatica e creativa. Amo immensamente leggere, scrivere recensioni, interviste, articoli, saggi, romanzi e organizzare eventi. Ho pubblicato un romanzo inchiesta, “Vite di Madri”, sul lato oscuro della maternità”, e un romanzo di formazione “Le dee del miele”, una saga familiare ambientata in Sardegna fra miele, farina, sangue e misteri.

Benvenuti nel mio mondo, una valigia, traboccante di idee e parole, sempre pronta per partire alla volta di una nuova avventura.

”Chiara d’Assisi. Elogio della disobbedienza” di Dacia Mariani. Anche i miei libri viaggiano

Circa due mesi fa, mio padre passeggiava, accaldato, per il centro storico di Alghero, un gioiello di cittadina dalle vie lastricate di “ginquetas”, i caratteristici ciottoli ovali di fiume, che ne raccontano la storia, come stornellò Pino Piras, celebre cantautore locale. Mentre percorreva il tratto di strada che conduce al Liceo Classico, presso il quale entrambi abbiamo studiato, si accostò… Leggi tutto

Libri, Halloween e caccia alle streghe, esistono ancora?

La notte di Halloween si avvicina: chi ama tale festa, di origine celtica e nord europea, si prepara a tracciare linee di matita scura attorno ai propri occhi; a stendere smalto d’ebano sulle unghie che, poiché di plastica, diverranno artigli da brandire; e a disegnare, con maestria, una tela di ragno che abbracci, in una morsa di seducente orrore, una… Leggi tutto

”Una vita tutta curve”, riflessioni post lettura

Una vita tutte curve è quella che preferisco. Non mi piacciono le strade piane, ma le sterzate, l’ebbrezza del moto irregolare, i battiti del cuore che si uniformano alla linea dei tornanti. Se si vuole raggiungere la sommità di un monte, infatti, bisogna scalarlo o, muniti di scarponcini da consumare, di biciclette su cui sudare o di un auto su cui… Leggi tutto

Leggere ”La terrazza proibita” davanti ad un tramonto sulla città di Amman

Attraversavo le vie, su cui si affacciavano gli edifici che, per volere del Re, erano tutti bianchi e simili, rivestiti dalla medesima pietra locale, calcarea e lattea.   Ero ancora tesa fra due mondi: la ragazza che ero stata, chiusa entro confini definiti, e la donna che stavo diventando, stupendo perfino me stessa, o che, forse, inconsapevolmente, ero da sempre…. Leggi tutto

Grazia Deledda e ricordi di Sardegna

Il viaggio origina ponti, collegamenti, unioni. Espande le distanze, ma non recide cordoni ombelicali che tengono saldamente congiunti alla propria identità di prole svezzata in una porzione terra e da un insieme di uomini e donne che si riconoscono come popolo. Il viaggio aggiunge e arricchisce, non sottrae e non depaupera: rende il mondo più piccolo, il cuore più grande,… Leggi tutto

Ricordare le fiabe di Andersen visitando il museo di Odense

“Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già che esistono. Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere’.  Gilbert Keith Chesterton    “Cosa ti preparo per pranzo?”. “Riso al tonno”. Il rumore delle stoviglie che proviene dalla cucina è una melodia meravigliosa, così rassicurante, così consueta, quasi una ninna nanna. L’acqua, che bolle… Leggi tutto

Viaggiare alla ricerca di libri antichi

Sentirne la presenza, fra la folla. Percepirne il richiamo del tutto silenzioso: neppure l’eco di un flebile sussurro, neppure uno spostamento, millimetrico, d’aria. C’è già un’intesa segreta, fra noi. Pochi passi ancora, e, finalmente, vederlo. Talvolta si nasconde, talvolta, invece, fa sfoggio di sé, impavido. Mi invita a scoprirlo, non ha pudori, neppure quando fa capolino fra mille altri.   Ecco,… Leggi tutto

”Lettera ad un bambino mai nato”. Interrogarsi sulla Vita sotto il cielo di Copenhagen

Si discorreva amabilmente di letture, sotto il cielo di Copenhagen, sdraiati sull’erba, appena umida, del parco di Bakken. I piedi scalzi, le braccia intrecciate sotto la testa, gli occhi verso l’azzurro intenso del cielo attraversato da nuvole piccole e rade, simili a batuffoli di cipria candida, distrattamente dimenticati sul comò da trucco di una dama.Ora che l’estate dona un clima… Leggi tutto

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